Sciolta l’ASP di Reggio Calabria per infiltrazioni mafiose

L’Azienda sanitaria provinciale di Reggio Calabria è stata sciolta per infiltrazioni della ‘ndragheta.

In attesa degli insediamenti dei commissari governativi il debito di 200 milioni di euro verso fornitori e convenzionati sarà destinato a crescere nell’immobilismo delle istituzioni.

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